Pignoramento Quinto Stipendio

Il pignoramento del quinto dello stipendio è un problema che riguarda sempre più persone e per questo proviamo a dare un quadro d'insieme alla normativa di settore ed alle ultime novità introdotte per questa importante casistica.

pignoramento quinto stipendio 2013

Quota massima di pignoramento dello stipendio o della pensione: Diciamo subito che la quota massima dipende dalla tipologia del debito da rimborsare e comunque in linea di massima si può cominciare con questa semplice formuletta: Detraete dallo stipendio le ritenute fiscali e le trattenute Irpef e già avrete un'idea della somma che potrà essere pignorata, sempre dopo un provvedimento specifico che vi dovrà essere notificato.

Rimane chiaro che la somma che dovrete restituire a questo punto non sarà più la somma del debito originario ma sarà gravata dagli ulteriori interessi stabiliti nel piano di ammortamento che andrete ad affrontare e che dovrà alla fine sanare la vostra situazione debitoria.

Quindi già saprete che il combinato tra la legge finanziaria e l'art.545 del codice di procedura civile dispone che può essere pignorato il quinto dello stipendio, al netto di quanto detto sopra per crediti alimentari,per tributi dovuti alla pubblica amministrazione,per debiti verso il datore di lavoro e per ogni altro credito vantato da altro soggetto che abbia ottenuto il provvedimento del giudice.

Di seguito un elenco delle entrate ricevute a vario titolo che possono essere soggette a pignoramento: indennità di  fine rapporto, assegni di quiescenza,pensioni,indennità integrativa speciale,stipendi, salari in alcuni casi anche fino ad un terzo.

Sappiate che gli stipendi e le pensioni possono essere pignorate fino al quinto anche senza la preventiva autorizzazione del giudice nel caso in cui i soggetti interessati a riscuotere siano lo Stato e l'I.N.P.S, per debiti di tipologie particolari.

Pignoramento vietato nel caso di pensionati con importi al limite della sopravvivenza: E' questo il caso in cui un pensionato abbia una pensione talmente bassa da consentirgli di far fronte soltanto alle esigenze minime per poter sopravvivere e quindi il cosidetto minimo vitale non può essere pignorato.

pignoramento quinto pensione 2013

L'unica eccezione riguarda il caso in cui questo debito sia nei confronti della pubblica amministrazione o alimenti dovuti per legge.
Anche qui per avere un'idea della somma eventualmente pignorabile dalla pensione occorre analizzare la parte fissa continuativa al netto delle ritenute.
Comunque per completezza tenete conto che alcune sentenze fanno riferimento ad una soglia minima di pignorabilità che sarebbe data dal quinto dell'eccedenza rispetto alle pensioni minime INPS.

Nuovi limiti di pignorabilità: Li prevede  l'art.3, comma 5 del decreto legge 16/2012.

Quanto riportato può essere suscettibile di modifiche o integrazioni o imperfezioni involontarie e vi consigliamo quindi di visionare con attenzione tutta la normativa di riferimento.